Cataclysm Beta e le altre patch di WoW – Come scaricare velocemente

Cataclysm Beta e le altre patch di WoW – Come scaricare velocemente

Non so quanti di voi, in questi giorni si siano trovati a disagio di fronte alle novità proposte dal nuovo Blizzard Downloader. Si proprio quell’illuminante nuovo sistema che si propone di installare sui nostri computer il client della beta di wow cataclysm. Il tutto avverrebbe attraverso tre fasi:

[ Fase Rossa ]– Si tratta della prima fase e richiede lo scaricamento e l’istallazione di un pacchetto di circa 656 Mb, il che avviene di solito in maniera rapida e indolore. In questa fase i dati acquisiti sono assolutamente insufficienti e non vi consentono di avviare il client e di approcciare Cataclysm.

[ Fase Gialla ]– Questa è la fase di mezzo ed è anche la prima barriera che si erge tra voi e l’esperienza di gioco. Qui abbiamo 6.7 Gb indispensabili perché contengono la base del gioco. In questa fase è possibile giocare ma non al massimo delle prestazioni.

[ Fase Verde ]– Ci siamo quasi! 4.9 Gb con tutte le migliorie alle classi, con l’introduzione delle due nuove razze, della nuova texture, dei nuovi effetti grafici. Insomma il mondo di World of Warcraft post cataclisma è pronto per essere scoperto in tutto il suo splendore.

Mmmh si scusate mi ero perso qualcosa, è vero, mi ero dimenticato dei problemi legati allo scaricamento di questi tre blocchi colossali e dello stress che ne deriva.

Cominciamo dal sistema adottato: “il sistema dei torrent”, celebre e diffuso ormai da anni ma niente affatto comodo quando si tratta di scaricare più di 11 Gb di dati. I limiti grossi derivano dall’ampiezza della banda in upload che, nelle comuni connessioni ADSL, è davvero limitata, ce ne accorgiamo ogni volta che dobbiamo mandare un’email con un grosso allegato.

La Blizzard sul suo possente portale consiglia, nella sezione dedicata al supporto sui problemi del downloader, di aprire una gran quantità di porte, le potete trovare a questo indirizzo: “Blizzard Support.

Le riportiamo per comodità di illustrativa:         11191120, 3724, 4000, 61126114, 68816999.

Così facendo, una volta creati i servizi e le regole firewall per le porte sopra menzionate,  il Blizzard downloader sfrutterà l’ampia disponibilità di utenti connessi. Ogni utente connesso condividerà le porzioni di patch in proprio possesso con gli altri in pieno accordo con il principio: “dai e prendi” che ha sempre caratterizzato il Peer-to-Peer di cui ormai si sa tutto e sul quale non occorre spendere parole.

Il problema di usare il Blizzard downloader sta nel fatto che “non è customizzabile” cioè “non è adattabile alle esigenze di chi lo usa”. Mi spiego meglio.

Mettiamoci nella situazione migliore possibile, quella in cui abbiamo tutta la banda libera che, per una 6Mb ADSL, si traduce in circa 822 kb/s in download e circa 52 kb/s in upload.

Osservazione:

Quando lanciamo il Blizzard downloader possiamo osservare che esiste una fonte forte e robusta di dati ed è rappresentata dal Direct Download, cioè quella fonte che sta sempre in fondo alla lista e i cui dati hanno origine da http://ak.worldofwarcaft.com…. etc etc.

Ora, se in lista vi fosse solamente questa fonte la vedreste scambiare dati “a tavoletta”, vi saturerebbe letteralmente la banda e voi completereste il download davvero in tempi da record. In realtà sembra esista un altro meccanismo responsabile della gestione del traffico dati e, appena l’elenco delle fonti si arricchisce di nuovi client, automaticamente il robusto server Blizzard reagisce abbassando il proprio downrate proporzionalmente al numero di client presenti. In altre parole, maggiore è il numero delle fonti in elenco, minore sarà la banda fornita dal server Blizzard e meno dati al secondo verranno scambiati con voi. Sicuramente, per la nota casa produttrice di videogiochi, questo è un criterio di gestione delle risorse molto valido ma, per esperienza diretta vi dico che avere 15 fonti per un traffico totale di 110 kB/s non è poi un grande affare…insomma: “meglio poche ma Buone!”.

Se ciò non vi sembra abbastanza, non dimentichiamo che è molto facile saturare la nostra esile banda in upload e, quando ciò avviene, si ha la totale paralisi per il browser web, per la posta elettronica e per tutte le altre nostre attività che contemplano lo scambio dati con l’esterno.

Ecco la soluzione:

Se osserviamo questa immagine notiamo che la porta di comunicazione più presente è la 3724, Blizzard stessa consiglia di dare via libera a questa porta per migliorare lo scambio dati del gioco e del downloader.

Beh provate un pò a vedere cosa accade se bloccate il traffico dati attraverso questa porta, fatelo sia in ingresso che in uscita. E’ illuminante e semplice allo stesso tempo. Se bloccate il traffico attraverso questa porta allora inibirete l’aspetto p2p di questo downloader.

In pratica bloccando la 3724:

[] Non scaricherete frammenti del gioco dagli altri utenti connessi in rete.

[] Diminuirà drasticamente la possibilità di errori nel codice, fonte questa di diversi problemi in fase di installazione della beta (il check non è infallibile e i casi di errore sono molteplici e documentati sul web).

[] Non fornirete dati in uscita cioè nessun utente scaricherà da voi e ciò vi consentirà di mantenere libera la vostra banda in upload tanto cara e preziosa.

[] Nessun problema di interruzione brusca in fase Gialla. Interruzione che, come è noto, obbliga l’utente a riscaricare da capo l’intero segmento.

[] Utilizzerete solo il Direct download della Blizzard e questo vi andrà veramente a tavoletta. Proprio così, gli utenti possessori di ADSL con abbonamenti da 6 Megabit/sec vedranno la propria banda pienamente sfruttata: circa 820 Kb/s.

Tutto ciò è facilmente realizzabile, agendo sul software firewall che possedete o creando 2 semplici regole nella sezione firewall del vostro router.

Nell’immagine precedente potete notare come il nostro download riesca a procedere sfruttando interamente la larghezza di banda a nostra disposizione, se avete fatto tutto bene in alto a sinistra leggerete quei 2 messaggi di warning. In essi vi si avvisa di non riuscire a vedere gli altri client della rete p2p e che la possibile causa è la rigidità del firewall. In realtà va tutto bene ed è proprio quanto ci eravamo prefissi.

Con questo stratagemma potete scaricare a velocità tanto più alte quanto migliore è la vostra connessione ADSL, nessuna patch e nessuna espansione può resistervi. Rammentate però di riaprire la porta 3724 prima di iniziare la vostra sessione di gioco o non riuscirete a loggare. Buon Download a voi adesso!

4 Commentia“Cataclysm Beta e le altre patch di WoW – Come scaricare velocemente”

  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    Non so quanti di voi, in questi giorni si siano trovati a disagio di fronte alle novità proposte dal nuovo Blizzard Downloader. Si proprio quell’illuminante nuovo sistema che si propone di installare sui nostri computer il client della beta di wow cata…

  2. avrei una domanda.ho appena installato l’espansione, la apro e alla schermata del launcher mi appare la schermata del gioco normale prima della TBC.come mai nn mi appare DEATHWING? è forse un problema di installazione ed è da rifare o solamente aspettare?

    • Credo che manchi solo qualche pacchetto da scaricare. La cosa importante è che effettivamente nella mappa il gioco ti mostri i territori dell’espansione che hai acquistato. Se così non fosse, assicurati di aver inserito il key-code dell’espansione acquistata sul tuo account battle.net. Ciascuna espansione necessita dell’inserimento di questo code nell’account. Ciò inoltre abilita il downloader allo scaricamento dei pacchetti patch relativi e sblocca i territori.

  3. scs l’ignoranza ma nn riesco a capire come kiudere le porte 3724

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