Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale – La recensione

Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale – La recensione

Il Nintendo 3DS, esattamente come il suo predecessore, può essere considerata senza mezzi termini la console perfetta per gli amanti dei giochi di ruolo. Un genere che nel corso degli ultimi anni ha visto alti e bassi ma che sostanzialmente è riuscito a regalarci nuove grandi perle.

Oggi è il turno di Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale, nuovo gioco di ruolo con elementi strategici e gestionali, disponibile esclusivamente sul Nintendo 3DS eShop. Il nome dovrebbe far capire ai fan di cosa stiamo parlando, ma è bene spendere due righe in più per fare un po’ di chiarezza.  La saga di Popolocrois ebbe i suoi natali su playstation nel lontano 1996 ad opera della software house epics inc., un gioco di ruolo vecchia scuola, creato per gli amanti del genere e liberamente ispirato all’omonimo manga (e anime N.d.R.). Story of Seasons è invece quello che, per motivi strettamente legati alla detenzione del marchio, era una volta conosciuto in occidente come Harvest Moon, un simulatore di vita rurale molto apprezzato e conosciuto.

Return-to-PopoloCrois-A-Story-of-Seasons-Fairytale-recensione-10Bene, adesso che abbiamo fatto le dovute presentazioni passiamo ai fatti.

Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale narra, come nei precedenti capitoli, le avventure del principe Pietro che nel giorno del suo compleanno si trova suo malgrado ad affrontare una nuova e terribile minaccia che grava sul suo regno… e non solo!

Senza scendere troppo nei dettagli, per non rovinarvi la sorpresa, basti dire che il nostro principe si ritrova all’improvviso catapultato nel regno di Galariland. Qui la vita è dura, i cittadini oppressi riescono a malapena ad andare avanti e i campi coltivabili sono stati corrotti da strane creature ombra che impediscono la crescita di qualsivoglia ortaggio.

Il giovane Pietro dovrà quindi rimboccarsi le maniche per riportare la serenità in questo regno… ma come? Semplice! Basterà sconfiggere i nemici, coltivare il proprio terreno e far risorgere la dea Galariel.

Gameplay

Analizziamo innanzitutto la parte gestionale di questo titolo e diciamo subito che l’influenza di Story of Seasons, si rivela essere una gradita aggiunta. Essa infatti, ci permette di spezzare la monotonia di un titolo altrimenti incentrato quasi esclusivamente su esplorazione e combattimenti, cosa che potrebbe annoiare alcuni giocatori poco avvezzi al genere.

Dopo qualche ora di gioco ci stabiliremo in una fattoria abbandonata, dove potremo cominciare a coltivare il nostro pezzetto di terra. Escludendo alcuni piccoli dettagli, ci troveremo davantiReturn-to-PopoloCrois-A-Story-of-Seasons-Fairytale-recensione-05 qualcosa di familiare, meccaniche e ambientazione sono infatti del tutto simili a quelle che potremmo trovare in un qualunque capitolo della serie di Harvest Moon. Basterà quindi: arare il nostro terreno, interrare i semi che desideriamo, innaffiarli e aspettare che i frutti crescano. Niente di troppo complicato.

Come in ogni fattoria, avremo anche a che fare con i classici animali da cortile, che ci regaleranno tante cose buone che potremo vendere per racimolare qualche soldo o utilizzare nelle nostre ricette. Il sistema di vendita è facilitato dalla presenza di una cassa all’interno della fattoria, che ci permette di vendere i nostri prodotti senza dover cercare obbligatoriamente un mercante.

In Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale c’è veramente tanto da fare! Coltivare il nostro terreno e allevare animali è solamente una parte di quello che ci aspetta. Con un martello potremo infatti raccogliere minerali che ci serviranno per sintetizzare nuovi oggetti, potremo andare a caccia di insetti, stringere nuove amicizie, collezionare oggetti e esplorare tantissimi luoghi. Un titolo sicuramente che vi terrà impegnati per ore e ore.

Ma sappiamo bene che Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale non è solo questo, come abbiamo già detto c’è un regno da salvare e per farlo dobbiamo affrontare la minaccia delle creature ombra. Queste sono rappresentate in gran parte da creature oscure, che troveremo all’interno dei numerosi dungeon, una volta sconfitte saremo in grado di liberare i campi afflitti dalla maledizione.

Il sistema di combattimento è un classico a turni, dove i membri del nostro party potranno muoversi più o meno liberamente per attaccare l’avversario, infatti a differenza dei classici strategici con Return-to-PopoloCrois-A-Story-of-Seasons-Fairytale-recensione-07griglie per i spostamenti ben definite, qui avremo un pizzico in più di libertà. Ogni personaggio potrà contare su un attacco base e su uno basato su una tecnica che consumerà la barra dei punti magia. Troveremo inoltre altre due voci nel menù di combattimento, una che servirà per utilizzare gli oggetti in battaglia e l’altra per fuggire in caso di difficoltà. Le tecniche, che impareremo man mano che andremo avanti nel gioco, possono aumentare di livello e migliorare quindi la loro efficacia, alcune di queste prevedono addirittura la collaborazione di due personaggi, che effettueranno un attacco combo in grado di infliggere ingenti danni ai nemici.

Come in ogni gioco di ruolo che si rispetti, anche in Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale, sarà possibile cambiare a nostro piacimento l’equipaggiamento dei membri del party. Saremo in grado di trovare nuovi pezzi nei bauli disseminati nei dungeon, potremo comprarli nei negozi oppure forgiarli noi stessi non appena avremo ottenuto i materiali necessari.

Durante le fasi iniziali di gioco non potremo contare su un metodo di viaggio rapido; il che ci costringerà a ripercorrere più volte le stesse strade per andare da un villaggio all’altro o per raggiungere i dungeon. Di per se questo non sarebbe un problema se non fosse per la presenza degli scontri casuali, che ad alcuni potrebbero dar fastidio. Non abbiate timore, anche questo problema potrà essere aggirato grazie ad una funzione aggiunta nel menu della versione europea che permetterà di abbassare il ritmo degli incontri casuali, in maniera simile a quanto già visto in Bravely Default.

Comparto tecnico

Graficamente parlando ci troviamo davanti ad un prodotto ben realizzato, il cel-shading e le tinte pastello donano al gioco un aspetto fresco e molto simile all’anime. Tramite un’opzione dedicata nel menù impostazioni è addirittura possibile scegliere se visualizzare o meno le linee nere intorno ai personaggi, questo contribuisce a dare quel tocco in più che personalmente mi è piaciuto molto. Il sonoro presenta alcune melodie ispirate mentre altre lo sono meno risultando a volte poco coinvolgenti. Menzione particolare invece per il lavoro svolto in fase di localizzazione da Xseed, infatti nel gioco troveremo sia il doppiaggio in lingua originale che quello localizzato in lingua inglese, quest’ultimo sicuramente molto chiaro e interpretato in maniera fantastica. Return-to-PopoloCrois-A-Story-of-Seasons-Fairytale-recensione-03

Piccola nota negativa per i fan dei giochi di ruolo che non masticano la lingua d’Albione, il gioco è purtroppo sottotitolato solamente in lingua inglese, niente di troppo complicato sia chiaro, però è bene farlo presente. Inoltre, come accennato in precedenza, Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale è disponibile solo in formato digitale, cosa che non farà felice gli amanti delle versioni fisiche. La mancata localizzazione per le principali lingue europee e la distribuzione nel solo formato digitale, vanno probabilmente imputate a motivi prettamente economici e allo status di titolo di nicchia che potrebbe avere questo titolo.

Conclusione

Non ci vuole molto per amare Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale, lo stile grafico e la simpatia dei personaggi già da soli bastano per farlo entrare nella propria collezione. Un gioco di ruolo vecchia scuola capace di trasportarvi in un mondo fantastico, dove il principe e i suoi amici saranno in grado di strapparvi più di qualche sorriso durante la vostra avventura. Se amate i giochi di ruolo pieni di stile e la lingua inglese non vi spaventa, questo titolo farà sicuramente la vostra felicità.

Voto   stelle-voto-4,5-scuro1

Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale è disponibile nel Nintendo 3DS eShop al prezzo di 34,99€

Ringrazio Marvelous Europe per averci fornito una copia del gioco. Per qualunque altra informazione vi rimando al sito ufficiale.

2 Commentia“Return to PopoloCrois: A Story of Seasons Fairytale – La recensione”

  1. Ottima recensione grazie. Credo proprio che lo comprerò al più presto 🙂

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