Il Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney la recensione

Il Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney la recensione

Chi ha avuto la fortuna di esplorare a fondo l’enorme ludoteca disponibile su Nintendo DS saprà certamente che, uno dei più floridi generi presenti sulla piccola console di casa Nintendo era sicuramente rappresentato dalle avventure grafiche che hanno visto, nel corso degli anni, la crescita di due grandi icone del genere: Phoenix Wright e il Professor Layton.

Il Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney è un cross-over nato dalla collaborazione delle due rispettive case, Level-5 e Capcom, una sorprendente avventura narrata con abilità da Shu Takumi (creatore della serie di Ace Attorney) e perfettamente diretta da Akihiro Hino e i suoi ragazzi. Due serie che personalmente mi hanno donato tantissime ore di divertimento piene di esplorazione, interrogatori ed enigmi e da fan di entrambe ammetto che mai e poi mai, prima del suo annuncio, avrei immaginato di poterle vedere fuse insieme in un unico grande gioco.

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La storia si svolge in gran parte a Labirintia, città dove i nostri eroi si ritroveranno catapultati loro malgrado appena poco dopo le fasi iniziali del gioco. Una città sicuramente molto diversa da Londra, dove la magia ha un ruolo centrale nella vita di tutti i suoi cittadini e dove il professor Hershel Layton e l’avvocato Phoenix Wright dovranno mettere insieme le loro forze e scendere in campo per salvare Luna Minstrel dall’accusa di essere una strega, svelando al contempo i numerosi misteri che questa città nasconde…

Le diverse fasi di gioco, all’inizio molto marcate, in cui interpreteremo sia il professore che l’avvocato, riprendono in gran parte quanto visto nelle rispettive saghe con enigmi di diversa difficoltà e fasi esplorative per il primo e sezioni in tribunale dove interrogheremo i vari testimoni per il secondo. Ma non tutto è rimasto proprio uguale.

Durante le sessioni del professore, è facile notare come queste siano rimaste pressoché invariate rispetto al passato; avremo infatti una città da esplorare, Labirintia, suddivisa in diverse “zone” dove saranno presenti, oltre alle classiche tre monete aiuto, diversi personaggi con cui parlare che come sempre ci proporranno tanti enigmi da risolvere (non tanti quanti ci si aspetterebbe da una delle classiche avventure del professore a dirla tutta ndr.), necessari per poter andare avanti nella storia.

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Maggiori novità invece sono presenti nelle fasi in tribunale con Phoenix Wright e la sua aiutante Maya Fey. Qui durante gli interrogatori saremo infatti in grado di ricorrere ad una nuova tecnica che verrà introdotta durante le testimonianze multiple, grazie alla quale potremo smascherare chi sta mentendo osservando attentamente le reazioni degli altri testimoni; una meccanica davvero interessante che rende senza dubbio queste fasi ancora più realistiche. Un’altra novità è rappresentata anche dalla possibilità di usare le monete aiuto, che in maniera analoga a quanto già visto durante gli enigmi, ci aiuteranno a capire come procedere indicandoci ad esempio quale testimone incalzare o quale tipo di prova mostrare. E a proposito di prove molto interessante è anche l’aggiunta del Grimorio, libro magico a cui avremo accesso ad un certo punto dell’avventura che fungerà da ulteriore prova utile per capire quando i testimoni mentono.

Dal punto di vista grafico e sonoro ci troviamo indubbiamente davanti ad un ottimo risultato per quanto riguarda gli standard di entrambe le serie. Con gli ultimi capitoli del professor Layton e di Ace Attorney usciti su Nintendo 3DS, i due giochi hanno indubbiamente fatto dei grandi passi in avanti dovuti alla maggior potenza della console e soprattutto alla tecnologia 3D che in titoli come questi riesce letteralmente ad ampliare la visuale di gioco e a rendere tutto più vivo e piacevole da vedersi. I modelli poligonali dei personaggi principali sono ben resi e le palette di colori usate riescono a regalare diversi paesaggi molto belli da vedere. Presenti anche le immancabili scene di intermezzo animate a cui la serie del professore ci ha abituati, come al solito ben fatte e molto curate.

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Il sonoro è di buona fattura e presenta l’intero doppiaggio in lingua italiana dove oltre alle già familiari voci del professore e di Luke potremo ascoltare per la prima volta quella di Phoneix e di Maya doppiata per l’occasione dalla bravissima Emanuela Pacotto (tra i tanti, Nami di One Piece). Per quanto riguarda gli  accompagnamenti musicali troviamo, oltre agli arrangiamenti dei temi principali di entrambe le serie, nuovi motivi che riescono a legare ottimamente con le  scene riuscendo nel compito di rievocare quel brivido familiare e allo stesso tempo piacevole durante i momenti più emozionanti.

Infine è importante sottolineare che una volta finita l’avventura principale sarà possibile accedere ad una serie di DLC completamente gratuiti, disponibili sin dal giorno del lancio, che aggiungeranno nuovi episodi alla storia e altre piccole chicche.

Conclusione

Il Professor Layton vs Phoenix Wright: Ace Attorney è sicuramente un titolo valido dedicato agli amanti di entrambe le serie ma mi sento di consigliarlo caldamente anche a chi ha familiarità con solamente una delle due. Un’avventura epica che mescola sapientemente entrambi i mondi donando al giocatore un’esperienza  senza dubbio ottima.

stelle-voto-4

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