Aumenta la visibilità del tuo Blog – Crea la tua Sitemap

Sia che si parli di Blog o di siti web in generale, il tema della visibilità e la ricerca del top ranking sembrano essere di notevole interesse.

Proviamo a mettere sotto la giusta luce questo utile plugin per WordPress chiamato: “Google Sitemap Generator“.

Possiamo reperirlo direttamente tramite l’interfaccia di WordPress andando in Plugin -> Aggiungi nuovo -> inseriamo nel campo di ricerca “sitemap” (senza apici o spaziature tra le parole) -> individuata la riga Google XML Sitemaps, solitamente in prima posizione, clicchiamo su installa e attiviamo il plugin ad installazione avvenuta.

A questo punto nella sezione Impostazioni (settings) sarà comparsa l’applicazione XML-Sitemap. Al suo interno notiamo la presenza di una lunga lista di variabili settabili, non preoccupiamoci eccessivamente, molti dei settaggi di default sono perfetti così come li troviamo.

In questa porzione del pannello possiamo vedere che il plugin permette di comunicare i dati della site map a ben quattro rinomati motori di ricerca, per abilitare la notifica a yahoo bisogna possedere un ID di yahoo (registrate un semplice indirizzo email e avrete ciò che vi serve).

Se ve la sentite di rinunciare al goloso vantaggio di essere visibili e pienamente indicizzati su yahoo procedete con il prossimo punto . In caso contrario, procuratevi un ID di yahoo e ponete il simbolo di spunta alla quarta voce “Notify YAHOO…”

Da qui in poi si parlerà dei settaggi per ottimizzare gli aggiornamenti delle sezioni e degli articoli.

Come molti sapranno, gli aggiornamenti effettuati sui nostri siti avvengono con una cadenza che dipende, in soldoni, dai carichi di lavoro dei motori di ricerca. Se immaginiamo una vera e propria coda di lavoro con milioni e milioni di  righe, ciascuna riga occupata da un sito web, e se pensiamo che ad ogni sito web corrisponde una vasta quantità di sezioni e articoli, è facile avere un’idea di quelli che sono i tempi che google richiede per “spazzare” i vari siti . In questi settaggi noi andiamo solo ad impostare la frequenza con la quale aggiornare la nostra sitemap localizzata sul nostro dominio, ciascun settaggio quindi deve essere valutato in base all’utilizzo specifico di ciascuna sezione. Ecco perchè è importante distinguere le sezioni che richiedono frequenti aggiornamenti da quelle che invece sono molto più statiche .

Poco più in basso c’è la sezione Post Priority, come è facile intuire, in essa si vuole sapere con quale priorità ciascun articolo dovrà essere aggiornato nella nostra sitemap.

Di default troverete l’impostazione Comment Count, questa sfrutta una query basata sul numero di commenti ricevuti per cui in cima vi saranno gli articoli più commentati e in fondo quelli senza alcun commento. E’ ragionevole usarla solo se i vostri post sono commentati in almeno il 50% dei casi, insomma, se nel vostro blog i commenti sono merce rara questo parametro avrà ben pochi articoli a disposizione per far sentire la sua efficacia.

Simile è il parametro Comment Average, esso sfrutta un valore medio di commenti per dare priorità agli aggiornamenti , presuppone sempre e comunque una omogenea distribuzione di commenti, impensabile nei blog creati da poco tempo.

Popolarity Contest è interessante, esso agisce sfruttando le informazioni di altri plugin atti a rilevare il gradimento dei vostri articoli. Quindi se siete soliti andare a modificare i vostri post meglio riusciti (i più letti) limandone le imperfezioni nell’instancabile ricerca della perfezione assoluta, allora questa impostazione risulterà per voi comoda perchè le modifiche effettuate ai vostri articoli più letti saranno comunicate con maggiore tempestività ai motori di ricerca rispetto a quando modificherete un articolo caratterizzato da poche visite.

Nel mio caso non ho scelto nessuna delle tre voci sopra descritte, il nostro è un blog in crescita, i lettori non amano eccessivamente lasciare commenti e inoltre non modifichiamo un articolo che ha riscosso successo: “squadra che vince non si cambia…”, motivo per cui, per il momento la scelta è caduta su Do not use automatic priority calculation (tutti gli articoli con la stessa priorità). Magari nelle prossime versioni verrà elaborata  un modalità incrementale del plugin in grado di richiedere la scansione di quegli articoli dell’archivio che sono stati modificati lasciando invariate le informazioni sugli altri dati precedentemente acquisiti (un pò come accade con i programmi di backup degli hardisk).

Se utilizzate una pagina statica come homepage diversa dalla homepage del blog o se il blog stesso è hostato all’interno di un sottodominio allora vi sarà utile scegliere Custom location, ad ogni modo assicuratevi che la cartella (directory), in cui andate a salvare la sitemap, sia settata con i dovuti permessi di lettura ed esecuzione.

L’impostazione in Automatic detection sarà la vostra scelta nella maggior parte dei casi, essa fornisce facilità di accesso e di scaricabilità al file di sitemap.

Questi elementi vanno inseriti tutti salvo rare eccezioni legate alle vostre abitudini: ad esempio potreste scegliere di deselezionare alcune le pagine statiche se prive di contenuti utili da indicizzare oppure le pagine degli autori. In linea generale potete porre il segno di spunta su ognuna delle caselline.
A questo punto si passa alla sezione Excluded items:

1) qui potete selezionare le categorie che non desiderate facciano parte della sitemap, ad esempio categorie di lavoro non destinate cioè alla pubblicazione. E’ importante notare che selezionando una categoria da questo elenco non selezionerete automaticamente tutte le categorie “figlie” in essa contenute.

2) qui invece potete escludere selettivamente i singoli post, basta inserire gli id degli articoli separati da una virgola.

Qui potete scegliere la frequenza con cui desiderate vengano scandagliate le varie sezioni, dai bot dei motori di ricerca (spiders, crawlers, etc…) come riportato nella finestra, non è detto che l’ordine di preferenza da voi scelto coincida con quello dei motori di ricerca nella totalità degli aggiornamenti ma è statisticamente assai probabile. Le tag, indispensabili strumenti per il posizionamento dei vostri articoli nei motori di ricerca (Search Engine Optimization), sono in costante evoluzione almeno nei blog in crescita, stesso discorso per le categorie e per la loro nidificazione quindi una priorità elevata è una scelta conveniente. Stesso dicasi per gli articoli e per la homepage (specialmente se effettuate continui aggiustamenti al tema e alle sezioni). Sono invece generalmente statiche sezioni come l’archivio degli articoli precedenti e le  stesse pagine statiche.

Qui  si  setta la priorità secondo valori percentuali:

1,0 corrisonde al 100% della priorità.

0,6 al 60% e così via.

Fatte le nostre scelte la cosa migliore è salvarle in modo tale da non doverle ricordare per la creazione della prossima sitemap. Per fare ciò clicchiamo su “opzioni di aggiornamento” in fondo pagina.

Infine non resta che creare la nostra personalissima sitemap con cui raggiungerete il top ranking nelle ricerche, spostiamoci quindi nella parte alta della pagina e premiamo il tasto “Build” se si tratta della prima volta. Altrimenti “Rebuild“. L’operazione richiede pochi secondi e alla fine il nostro file sitemap.xml, preda ghiotta dei bot, comparirà nella posizione da noi scelta.

Con questa procedura voi avrete una mappa del sito aggiornata salvata sul vostro dominio e avrete comunicato  la sua posizione ai quattro motori di ricerca di cui sopra.

Buon Posizionamento!

1 Commentoa“Aumenta la visibilità del tuo Blog – Crea la tua Sitemap”

  1. …UTILISSIMO !!!! mia ha fatto risparmiare un sacco di tempo 😉 grazie

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